Alla ricerca del tempo perduto (su Facebook)

Da che mondo e mondo – o meglio, da quando esistono i social, che non son neanche dieci anni – ci si interroga sul tempo buttato, sprecato e sperperato su Facebook e simili.

Così oggi trovo sul web un pratico "calcolatore" del tempo perduto su Facebook, che mi informa di come abbia scialacquato più di 90 giorni di vita sul noto social in blu.

 
mio-calcolo-DEF
 

Il calcolatore – che può essere adoperato da chiunque voglia sottoporsi a tale supplizio semplicemente cliccando sul tasto "next" qui sotto – non considera però alcune variabili che mi sento di riassumere nella domanda:

 

Ma il tempo passato sui social è davvero sprecato?

 

Almeno nel mio personalissimo caso non mi sento di considerare buttato il tempo passato su Facebook, dato che mi ha fruttato:

  • diversi lavori da social media manager
  • alcune ore di docenza
  • la partecipazione ad una startup
  • cinque appuntamenti (di cui un paio terribili, ma che ci volete fare, capita)
  • tre cene
  • un ananas

Ora, per essere stati novanta giorni (cioè tre mesi!), direi che si è trattato di un trimestre intenso.

Sicuramente quei novanta giorni non si presentano come suggerirebbe il superficiale archetipo del "social addicted", spesi di fronte al monitor del portatile (o del tablet, se si è davvero "duepuntozzero") mentre ci si pastrocchia i cappelli unti e mangiando patatine, ad indiscutibile conferma di una esplicita rinuncia al mondo fuori dalla porta.

La verità, credo, è che in contrasto a quanto predetto dai "soliti apocalittici", i social stanno diventando un medium come un altro, che si integra nel quotidiano (e nella vita vera) senza troppi problemi da "virtualità ossessivo compulsiva". Così, le nostre interazioni stanno semplicemente utilizzando sempre di più questo mezzo.

Certo, rimangono da spiegare i gattini o gli stupori vari ed eventuali che descrivevo qui, ma in tutto ciò vi sarete accorti che – se non per motivi "aziendesi" – è pressoché finito in disuso il telefono fisso.

(Tra l'altro, chissà se un secolo e mezzo fa ad Antonio Meucci sono state attribuite le stesse mefistofeliche caratteristiche che oggi attribuiamo a Mark Zuckerberg)

Insomma, con felicità mi definisco un "integrato" dei social, e se è vero che nel 2017 Facebook cadrà in disuso, mi rimane giusto il tempo necessairo a migliorare il mio rapporto con twitter.

Nel frattempo, perché nei commenti qui sotto non mi raccontate quanti sono i giorni che voi, secondo il test riportato sopra, avete speso su Facebook?

Paroliere prezzolato che ama scrivere ma odia rileggere, ha scritto per Milani ADV, Adriano Design, Studioand e So Simple. Ha delle responsabilità nella fondazione di French Robot e Pixelarea, riguardo alle quali (stra)parla evocando padri pellegrini e scoperte di nuovi continenti.

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